MI Milano Pret à Porter
MI Milano Pret à Porter, la nuova manifestazione in programma dal 25 al 28 settembre prossimi a FieraMilanoCity (Portello), che prevede un concept completamente nuovo ed un’interazione tra moda, arte, design e food, con partner importanti e sezioni aperte al pubblico e dunque alla città, in un’ottica che prevede il rafforzamento del rapporto tra MI Milano Pret à Porter e Milano, sottolineando il suo ruolo storico come capitale del pret à porter, a quaranta anni dalla sua nascita.
Il prêt-à-porter torna a focalizzarsi a Milano.
Un nome semplice, eloquente: MI Milano prêt-à-porter…150 aziende, dal 25 al 28 settembre, raggruppate al Portello di fieramilanocity per rispondere a ciò che il mercato ora richiede: qualità, certo. Estetica, come è tipico dell’Italian way of life.
Una manifestazione che raggruppa intorno a sé le eccellenze del Made in Italy, arte, design e food, e che si apre alla città pur essendo B2B, ovvero dedicata agli addetti ai lavori. Infatti il pubblico avrà accesso a solo una parte dell’esposizione.
Nessuna capitale internazionale ha mai avuto, nella moda, un curriculum della portata di quello meneghino.
Quella di Milano, traslata nel fashion, è una storia di innovazione e capacità di riflettere i cambiamenti socio-culturali delle singole epoche.
Negli anni Sessanta, quando Walter Albini traslocò dalle bianche e altolocate stanze di Palazzo Pitti per scegliere i più contemporanei saloni della Fiera, seguito da Missoni e Krizia.
Negli anni Settanta e Ottanta, con la nascita del grandi che elessero Milano a loro patria professionale: Giorgio Armani, Roberto Cavalli, Gianni Versace.
Da Moschino, a Dolce&Gabbana e Tom Ford, Milano ha rappresentato la cornice ideale per rappresentare diverse filosofie di moda e di costume. I fenomeni epocali come le griffe che tuttora sostanziano il made in Italy nel mondo, o i movimenti di massa più circostanziati ( i paninari, la trasgressione di Fiorucci, il minimalismo di Romeo Gigli)
Istituzionalmente, Milano ha visto nascere manifestazioni come Milanovendemoda, nel ’69, ad opera di sei agenti di commercio, testimonianza tangibile di una sensibilità al mercato e alle sue esigenze; sotto la Madonnina Beppe Modenese ha raggruppato quaranta griffe nel segno di Modit, nel 1979.
Ogni stagione ha vissuto un’evoluzione fieristica in assonanza a rinnovate esigenze dell’economia, delle imprese, del pubblico dei compratori di moda
Nel 2009, Milano riprende il testimone di portavoce del prêt-à-porter.
MI Milano prêt-à-porter si colloca nella cornice di manifestazioni che propongono al pubblico il meglio della ricerca e dello stile italiano e internazionale.


